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Giallo Napoli emblema della città: il colore della positività

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Il giallo di Napoli, indispensabile per gli impressionisti, era un colore imprescindibile per descrivere l’emblema della nostra città. Allegro, gioioso, brillante.

Il giallo Napoli è il colore della calda stagione e delle belle emozioni legate all’esperienza partenopea, un travolgimento di energia, entusiasmo ed ottimismo. Proprio in linea con la teoria dei colori, tutto ciò descrive perfettamente le peculiarità del centro storico di Napoli, rappresentando esattamente i caratteri positivi del napoletano.

Il nome “giallo Napoli”, però, non compare per la prima volta a Napoli bensì in Inghilterra nel 1738. Come spiega il “Dictionary of color” della McGraw-Hill edito a New York nel 1930, il primo vero uso del nome “Naples Yellow” fu in Gran Bretagna, quasi certamente per alludere alla città di Napoli che già in quell’epoca godeva di fama internazionale per i suoi panorami e per il colore tipico del tufo.

Il giallo di Napoli viene poi conosciuto all’estero con vari nomi: viene perciò chiamato Naples yellow dagli anglosassoni, Jaune de Naples dai francesi, Amarillo de Nápoles dagli ispanici.

Un colore che racconta dei napoletani

Il giallo di Napoli è un colore piuttosto chiaro, luminoso e delicato, che allo stesso tempo s’impone elegantemente come brillante.

Per le sue proprietà intrinseche, questo colore era irrinunciabile per quasi tutti i pittori della scuola di Posillipo, da Van Pitlo agli stranieri che visitarono Napoli. Anche Paul Cezanne era un patito del giallo Napoli. Tutti erano pazzi per il giallo. Questa frenesia portò all’idea comunemente condivisa che questa particolare tonalità di giallo venisse proprio dalla lavorazione del tufo giallo napoletano.

Nei manuali di pittura, questo colore è indicato, non a caso, come eccellente per dipingere le pareti degli edifici illuminati dal sole, che a Napoli hanno proprio il caratteristico colore giallo.

Giallo Napoli o Azzurro Napoli?

Oggi sembrerebbe più facile ed immediato collegare alla città partenopea il colore azzurro piuttosto che intendere il colore giallo come simbolo ed emblema della città. Probabilmente, questo avviene perché è da subito associata all’azzurro della squadra calcistica napoletana. Anch’esso però con origini più storiche derivanti probabilmente dall’importante eredità angioina e borbonica.

L’Azzurro è il colore must della SCC Napoli mentre la città partenopea è ogni giorno avvolta dalla vibrante luce del Giallo, titolato propriamente di Napoli. Un colore utilizzato sopratutto  nel XIX secolo dagli Impressionisti: il colore giallo sembrava emanare energie vibranti, cariche d’incanto e magia, accompagnate da un forte impatto emozionale. Il colore riconsegna una dimensione sospesa tra il sacro e il profano, così come di fatto lo è Napoli.

Il Giallo a Napoli è anche sinonimo di “Faccia Gialla” riferito al busto reliquiario di San Gennaro, alle Ginestre del Vesuvio decantate da Leopardi e alle pietre del Tufo Giallo.

Nella tradizione popolare il giallo è associato alla positività, alle relazioni con gli altri, alla chiarezza interiore, alla concentrazione, alla crescita personale, segno di cambiamento e di affermazione sociale. Forse, seguendo questa accezione, oggi si potrebbero riscoprire i valori associati e intrinsecamente contenuti nel colore giallo anche al colore azzurro. Un colore che oggi porta con sé visione, ideali e tradizione.

Il colore del sole che illumina il Mediterraneo

In realtà, il colore cittadino è il giallo, in quanto è il colore presente, insieme al rosso, nello stemma cittadino. Una leggenda attribuisce la scelta dei due colori agli Aragona, mentre un’altra teoria riporta la scelta all’Imperatore Costantino, il quale avrebbe scelto il rosso per sottolineare il potere regale, e il giallo per simboleggiare l’oro, il sole e il divino.

Ma il colore Giallo di Napoli ha origini ancora più antiche e longeve. Era impiegato dagli egizi e babilonesi per le decorare le preziose ceramiche. In origine era conosciuto come Giallo Egiziano creato dagli artigiani di Thebe che, riuscendo a dosare la giusta quantità dei pigmenti naturali, dando vita alla particolare tonalità di giallo. Il Giallo per gli egizi era associato alla divinità femminile, all’immortalità del Dio Sole-Oro. Con molta probabilità, questo colore giunse a Napoli tramite i mercanti di Alessandria d’Egitto nel I sec. a.C. che si stabilirono nell’area di Piazzetta Nilo. Il colore del sole che illumina il Mediterraneo: Il giallo non poteva non essere amato dagli antichi egizi.

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